"La tua vita non è un fallimento Ada." Mi esortò Brooklyn. "Anzi, stai ottenendo dei risultati eccellenti e sono sicura che il presidente lo sappia. Non conosco i particolari della vostra discussione, come te non ho ancora avuto modo di conoscere il cugino di Gellert. Ma da come ne parla lui è una persona molto accomodante anche se pretende tanto. Dovresti cercare un confronto con lui direttamente." Mi propose. "Io lo ammiro." Le rivelai per poi spiegarle meglio. "È proprio perché lui pretende tanto, riesce a farmi dare il massimo di me stessa. Con lui vado oltre i miei limiti, poiché le nostre conoscenze si intrecciano nel momento stesso in cui dobbiamo fare un contratto lui ci mette la sua mente, le sue idee e tutto il suo impegno nel portare a termine un lavoro, in risposta io devo tr

