De Vincenzi

3507 Words

De Vincenzi De Vincenzi arrivò a palazzo Seminari alle undici e quindici minuti. Lo seppe con esatta precisione, quando si trovò nello studio di don Viciente e guardò l'orologio nella pancia del veliero dipinto di verde. Don Viciente era sempre seduto al suo tavolo. Aveva detto a Escamillo che facesse passare il commissario e, quando se lo vide davanti, tra il quadro della porta-finestra e la linea diritta del tavolo, gli tese le due lettere, senza parlare. De Vincenzi le lesse. Ne cercò le buste, le prese, le osservò, mise in ognuna di esse il foglio corrispondente e se le fece sparire entrambe in una tasca della giacca. Don Viciente lo guardava. Il suo sguardo era stranamente atono e fisso. Seguì il tragitto delle buste che sparivano e poi tornò a posarsi in volto al commissario. —

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