Il convegno Sul divano, Piedipiccoli russava. Il salotto moresco sembrava più che mai una tomba, ché il lampadario era spento e soltanto un paio di piccole lampade ardevano agli angoli della stanza, sopra due tavoli. La porta della camera da pranzo era aperta e Paolo vide Ben che entrava. Guardò l'orologio. Erano le nove. Puntuale. Si sdraiò più comodamente nella poltrona bassa e attese. Lui stava nell'ombra e seguiva i movimenti di Ben nella luce dell'altra stanza. Il giovanotto si guardava attorno. Doveva esser sorpreso di non trovarlo. Mara s'era fermata sulla soglia della prima porta. — Poco fa era qui con Ettore... Saranno andati in salotto... — disse la donna, poi abbassò la voce: — Ben... Ben... ho da parlarti... Il giovane le fece un cenno violento per farla tacere e attravers

