Florastella Il cugino Oscar era stato trasportato direttamente a San Fedele. — Mettetelo in guardina, dopo averlo perquisito minutamente. Questa notte stessa lo interrogherò — aveva ordinato De Vincenzi ai suoi uomini, consegnando loro anche la rivoltella tolta allo sciagurato. Era un calibro 22 e lui sapeva che il proiettile estratto dalla ferita di Dan era appunto di quel calibro. Salì nell'automobile nera di don Viciente e, messosi al volante, filò al palazzo. Il vecchio gli sedeva accanto. Il volto immobile, le mani posate a piatto sui ginocchi. Dopo quella sua invocazione, così drammaticamente piena di sconforto, non aveva più disserrate le labbra. Per De Vincenzi l'avventura era finita. Anche questa volta gli era andata bene... Ma sentiva un grande amaro in bocca e un senso di o

