«Che stai facendo?» le chiese Lella, quasi sibilando. «Non so... Tu in genere che fai quando stai seduta sul cesso?» «Deficiente... non mi riferivo a quello. Hai l’aria pensierosa. Che è successo?» «Ti devo dire una cosa, Lella…» «Dimmi.» «Ho baciato Lorenzo.» «Immaginavo… E come è andata?» «Così…» «Che significa “così”?» «Significa che non so se mi è piaciuto…» Lella rimase in silenzio. «Non mi dici nulla?» «Non saprei cosa dirti, Anna…» «Perché l’ho fatto, Lella? Perché ti ho fatto questo?» «Non lo so… Vorrei saperlo…» «Mi ha detto che gli piaccio tanto.» «Piaceva tanto anche a me, se è per questo.» «Sì, lo so, hai ragione… Ma cosa potevo fare? Non potevo certo costringerlo ad avere una storia con te.» «No, certo. Ma potevi scegliere di non avercela tu.» «Ci siamo so

