10-1

2002 Words

10«Ragazze sveglia! Siamo in ritardo. Dobbiamo ancora pre­pararci e fare colazione. Tra un’ora parte l’autobus per Es­saouira» esclamò Carlotta, nel panico per non avere sentito la sveglia. «Ho sonno… È troppo presto» borbottò Anna. «Dai, dai, muoviamoci. Io, intanto, vado in bagno.» Venti minuti dopo le ragazze entrarono nella sala ristorante per fare colazione. I ragazzi erano già seduti al tavolo. «Buongiorno» disse Andrea. «Siete un po’ in ritardo.» «Sì» rispose Carlotta. «Non abbiamo sentito la sveglia.» «Già con gli occhiali da sole a quest’ora?» sussurrò piano Lorenzo, avvicinando le labbra all’orecchio di Anna. «Devo nascondere all’umanità i postumi della serata che troneggiano sul mio volto. E poi questi sono occhiali graduati: mi servono per vedere meglio la tua bella facc

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD