18«Togliti le scarpe!» «Qui? Fuori di casa?» «Sì, togliti le scarpe e appena entrati sali la scala che trovi sulla destra.» «E tu?» «Io controllo che mia mamma non sia ancora tornata e ti raggiungo.» «Va bene.» Anna fece girare lentamente la chiave nella toppa, nella speranza che il rumore dello scrocco fosse il più lieve possibile; e altrettanto lentamente sospinse la porta verso l’interno. In casa tutte le luci erano spente, tranne quella della cappa di aspirazione in cucina, la sola luce che sua madre lasciava accesa ogni volta che una di loro due usciva la sera. La chiamava «la luce di accoglienza» perché aveva la funzione di accoglierle ogni volta che rientravano in casa. «Vieni… Entra…» sussurrò Anna a Giorgio, accompagnando le parole con un gesto della mano. Giorgio si i

