Con un calcio, Hero spinge Odette a terra. «Correte!» Al suo ordine, tutti fuggiamo sotto la pioggia inseguiti da quelli che saranno, se non siamo fortunati, i nostri futuri assassini. Penso: la nostra vita non può finire oggi. Non così. Corro. Corro. Corro. Qualcosa mi si stringe con forza intorno al braccio costringendomi a fermarmi. Vedo tutti continuare a fuggire. Nessuno si è accorto che sono stata afferrata. Tranne Hero che blocca il movimento del braccio di Odette che stringe tra le mani il coltello e cercava di colpirmi con esso. Odette aveva tentato di affondare la lama del coltello nel mio ventre, ma, fortunatamente, senza successo. Il coltello viene lanciato in aria, non vedo dove cade, Odette si è butta su Hero come se avesse le zampe di una cavalletta al posto delle ga

