Seguo Chiara e Jo con lo sguardo mentre vanno via. È la prima volta che io e Roberto facciamo qualcosa di dolce, o romantico, come guardare il tramonto. Entrambi siamo rimasti sorpresi dalla scoperta di questa nuova parte di noi che lui più di me ha faticato a capire. Ancora si imbarazza a farsi vedere con me, ma, per quanto la cosa mi ferisce, ho deciso di non parlargliene. Voglio dargli i suoi tempi, anche se sono passati parecchi mesi. Le nostre dita sono intrecciate. La sua testa poggiata sulla mia spalla. «Si sta facendo buio» mi dice lui. «Vuoi tornare a casa?» «Mi piace qui» rivelo. «L’aria fresca, il canto degli uccelli… tu». «Già» comincia, «anche a me». «Cosa vuoi fare questa sera?» gli chiedo. «Volevo chiederlo a te» ridacchia. «Possiamo organizzare qualcosa con i tuoi

