11. Bisogna coltivare le cose se vuoi che si realizzino Il lunedì successivo al colpo che la principessa aveva sferrato alla ladra, un agente andò a prelevarla in cella per condurla dal capo commissione. Da quando risiedeva a San Vittore, Fiordaliso non era mai stata convocata da lui. Sapeva dalle altre detenute che si occupava di questioni organizzative interne e disciplinari, ma non vedeva come questo potesse riguardarla. Lungo il tragitto, le venne in mente la detenuta-scrivana: per convincerla a fotocopiare il certificato di nascita di Rosaria e infilarlo sotto la porta di ogni cella, aveva dovuto prometterle mille e cinquecento euro. Non l’aveva ancora pagata e nemmeno aveva idea di come provvedere. “Che abbia spifferato tutto al capo?” si chiese. Era improbabile ma non da escluder

