Un cielo terso; quasi “quarso”Cari vertebrati, dopo il caos di Bangkok, Nadja e io abbiamo deciso di purificarci in Svizzera. La Svizzera, si sa, è silenziosa. Ancora una volta il nostro pianeta si è dimostrato per quello che è: un immenso luogo dal quale pescare emozioni a seconda delle esigenze. Quindi in macchina per la Confederazione Elvetica. E per essere precisi Lugano. Come tutto è diverso: siamo a pochi chilometri dal confine italiano e già c’è tutta un’altra organizzazione. Il cielo sopra di noi è terso, oserei dire perfino “quarso”, e sono certo che poco prima che arrivassimo alcuni solerti operatori ecologici abbiano passato la ramazza sull’azzurro. Per le strade nessuna cicca, cartaccia o scatarrata. Il cibo è custodito in teche misteriose. Laddove in Thailandia era tutto u

