Il lupo ululò, il castello ululì, l’albergo huluhlèCari vertebrati, paragonare un viaggio alle Maldive a un incubo è impresa temeraria. Scrivi Maldive, dici sogno. Eppure c’è un qualcosa in qualsiasi parte del mondo che ha a che vedere con il lato oscuro della forza. Ad esempio: per ottenere la cittadinanza di questo favoloso arcipelago si deve essere musulmani sunniti; non c’è scelta: dentro o fuori. Alla faccia della libertà di pensiero. Le isole, apparizioni miracolose affioranti nell’Oceano Indiano, sono circa 1.200: alcune disabitate, altre abitate solo dai musulmani, altre ancora destinate all’interazione tra i turisti e i maldiviani addetti ai vari compiti di rito: camerieri, receptionist, conduttori di battelli. Gli hotel, tanto per cambiare, sono di proprietà inglese, francese

