2 Hannah Nonostante il volo fosse stato privo di scossoni, nel momento stesso in cui il mio piede toccò terra, mi sentii totalmente scombussolata. Raggiunsi l’uscita dell’aeroporto con l’amara sensazione di essere finita in un universo parallelo, che non riconoscevo e in cui non sarei mai riuscita ad ambientarmi. Il groviglio di emozioni contrastanti e di paure che mi si era annidato nello stomaco assunse dimensioni immani e fui colta da una profonda inquietudine. Considerando anche il fatto che non avessi dormito, non fu il migliore degli arrivi. Saltai a bordo di un taxi per andare in ospedale che non erano neanche le sette del mattino. Con ogni probabilità, l’accesso al reparto in cui mio padre era ricoverato mi sarebbe stato vietato, ma non importava. Mi sarei messa a bivaccare n

