Capitolo 6Da quando la casa era stata posta in quarantena, Carmela si era ritrovata con tantissimo tempo a disposizione. Appena espletati i servizi, rientrava nella soffitta fredda e silenziosa. L’assenza di Anna le pesava più dell’umidità che le faceva male alle ossa. Non aveva mai fatto caso a quanto quel posto fosse squallido. Avere sempre condiviso tutto con l’amica l’aveva distolta dal rendersi conto che niente poteva salvarle dal loro misero destino. Necessitava della sua presenza, e l’idea che la baronessa se l’era portata nelle sue stanze le provocava una profonda angoscia. La sua apparente generosità e benevolenza le avrebbe ancora una volta fatto mettere in discussione gli ordini dell’arpia, che aveva espressamente proibito ogni contatto tra la servitù e i padroni. Sembrava lo fa

