Capitolo 12Lo ‘zoppo’, come promesso, era ritornato accompagnato dai fratelli Benerrigo, i macellai del paese, con le rispettive mogli, che durante l’epidemia influenzale si erano improvvisati becchini. Si muovevano velocemente, come se stessero seguendo uno schema ben collaudato. Ognuno di loro, tacitamente, sapeva ciò che doveva fare. I due uomini si occuparono di spostare i corpi dei genitori del dottore, per adagiarli nelle bare di legno sistemate sul pavimento della stanza da letto. L’azione risultò alquanto difficile, la rigidità post mortem li aveva resi dei pezzi di legno. Dovettero rompere le dita della mano della madre, serrata in quella del marito. Un suono sinistro echeggiò per la stanza. Domenico si sentì morire. Ebbe la sensazione di non poter più respirare. Uscì fuori corren

