Capitolo 31Il flebile fascio di luce proiettato dalla lanterna accesa illuminò un’esile figura il cui volto restava nascosto dal mantello nero che teneva sul capo. Caterina indietreggiò di qualche passo, sbattendo con la schiena contro la spalliera della sedia. Un brivido gelido l’attraversò da capo a piedi. «Stavate cercando queste?» La donna, scoprendo il capo, le presentò i fogli legati dal nastro viola. «Voi?» Caterina sospirò, sgomenta. «Vi credevo ancora in viaggio!» Fortunata si era tolta il mantello sciogliendo il nodo al collo, il movimento lo fece scivolare sul pavimento ma sembrò che non le importasse. «Dunque, Caterina, eravate in pena per questi?» La baronessa aprì la bocca non riuscendo a proferire parola. Qualcosa nell’atteggiamento della governante la spaventava. Inol

