Capitolo 28

2384 Words

Capitolo 28Il tonfo di una pezzuola che Margherita immergeva nel secchio dell’acqua, aveva richiamato l’attenzione di Domenico, seduto dietro la scrivania e intento ad aggiornare l’elenco dei deceduti dell’ultima settimana. Aveva alzato lo sguardo appoggiando la testa allo schienale della poltrona per soffermarsi, non visto, sul corpo armoniosamente delicato della ragazza. Osservava i movimenti decisi delle sue mani, piccole e ossute, avvezze al lavoro. Pensarla gli riscaldava il cuore di una strana sensazione di piacere. Si era sorpreso ad attenderla, a desiderare di vederla, di restare il più possibile in sua compagnia. Aveva imparato a riconoscere in sé l’imbarazzo di sederle accanto, l’emozione di scrutare nei suoi occhi e di ritrovarvi lo stupore e la meraviglia per le piccole cose ch

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