II. IL CARRO DI TESPI-5

2919 Words

Cosí si risolse: pregò i comici di attenderlo un momento, e preso Pietro in disparte gli confidò il proprio disegno. Il fedel servitore, benché soffrisse a separarsi dal suo padrone, non si celava gli inconvenienti di una piú lunga dimora a Sigognac; vedeva con rammarico quella giovinezza spegnersi in una cupa apatia e in una tristezza indolente, e quantunque una compagnia di istrioni gli sembrasse uno strano corteggio per un signore di Sigognac, egli preferiva lo stesso questo modo di tentar la fortuna all’atonia profonda che da due o tre anni dominava il giovin signore. In un momento riempí una valigia coi pochi effetti del padrone, raccolse in una borsa di cuoio le rare pistole sparse nei tiretti del vecchio canterano, e, senza dir nulla, vi aggiunse il suo umile peculio; modesto sacrif

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD