Alex
«Sei sicura? »-mi accerto che Christine non ci rimanga male, ma scuote la testa, quindi mi avvio fuori dall'ufficio.
Mi vuole coprire anche oggi: pensa che io stia per portare Giulietta dal medico, ma in realtà... oggi Clara sta a casa e ho voglia di infastidirla come sempre.
Approfitto del ritorno a casa, per passare davanti alla scuola di Giulietta: una volta l'ho beccata fuori dal cancello a quest'ora, ma non gliel'ho mai detto, altrimenti mi avrebbe incolpato di averla seguita.
Spaccherei la faccia a chiunque ragazzo in sua compagnia, non mi importa se si tratta di bimbi vent'anni più piccoli di me.
Rallento mentre passo davanti al cortile, guardandomi intorno, ma di mia figlia alcun segno.
Lascio alle spalle la scuola in cerca di una tabaccheria per nuovo pacco di sigarette e, non appena ne vedo uno, parcheggio la macchina.
Nota Autore: i capitoli riferiti al pensiero del personaggio maschio saranno leggermente più brevi del solito apposta per creare della suspanse e il mistero che caratterizza la sua figura.
Nota Autore: i capitoli riferiti al pensiero del personaggio maschio saranno leggermente più brevi del solito apposta per creare della suspanse e il mistero che caratterizza la sua figura.
Nota Autore: i capitoli riferiti al pensiero del personaggio maschio saranno leggermente più brevi del solito apposta per creare della suspanse e il mistero che caratterizza la sua figura.