Dopo tre giorni e due notti di viaggio interrotto solo dalle soste forzate, giunsero a Bogotà dove cambiarono bus. La capitale si trovava sul cammino e Nevio vi approfittò per cambiare a un buon tasso una bella mazzetta di banconote di marchi tedeschi. Era l’ultimo ricordo di una tranquilla, asettica e ordinata cittadina dell’alta Baviera, con una banca piccola e al contempo austera e ripiena di grana. L’aveva portata per tutto il tempo nascosta negli slip, visto che sulla costa, escluso i dollari, tutte le altre valute venivano pagate pochissimo e non vedeva l’ora di toglierla da lì, ormai maleodorante e intrisa del sudore stagionato di tre giorni trascorsi senza potersi lavare. Dopo un giorno di sosta per riprendere fiato, continuarono il loro viaggio fino a Cali. Questa metropoli, la t

