Capitolo 10Da non crederci: Piazza era riuscito a ottenere il mandato. E nella caotica situazione che anticipava di poco il G8 non fu facile. “Calo’, mi sa che dovremo fare tutto da noi. Non credo che potremo contare su aiuti esterni”. “Allora non perdiamo tempo...”. I due si fermarono davanti al caseggiato. La facciata era coperta dagli alberi. “Come hai detto che si chiama quel galantuomo con il gippone?”. “Zerdoc Advil”, rispose Piazza. Vitale passò in rassegna i nomi che comparivano sul citofono: “Dunque... Zerdoc, Zerdoc...”. “Sarà sotto altro nominativo...”. “No, no! Eccolo qua. È scritto a matita”. “Non dice il piano. Pazienza, vorrà dire che saliremo finché non lo troviamo”, fu la scontata conclusione di Vitale. Aspettarono che una signora uscisse dal portone per intrufo

