h.05:00

2042 Words

h.05:00 Raffaella appese la giacca dell’uniforme all’attaccapanni cromato sistemato nell’angolo sinistro della sala comune. Giorgio Martinengo aveva ceduto e sonnecchiava sul divano davanti al televisore spento. Il salvaschermo del pc faceva rimbalzare scie di luce colorata nel nero del monitor. L’infermiera si passò l’ennesima salvietta inumidita dietro al collo, sul petto e sulle guance sudate, poi si stravaccò su una poltrona, esausta. La similpelle scricchiolò nella quiete ronzante della sede e in quel mentre Giorgio aprì gli occhi. Lei non sprecò fiato e si limitò a salutarlo agitando la mano e aprendo e chiudendo le dita sul palmo come una bambina. Si sorrisero a vicenda. Giorgio si stirò con un grugnito pigro e si rialzò. «Alüra?» esordì. «Corsa inutile,» gli rispose Raffaella ra

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