Una volta che Levi ebbe sistemato i bagagli con l'aiuto di TN, quest'ultima decise di portarlo a fare un giro della dimora.
Lo portò prima nel salone più grande, poi gli fece vedere la sua stanza, poi gli fece vedere anche la cucina, dove però i genitori non entravano mai, essendo un luogo per la servitù, e infine lo portò a vedere la sua stanza preferita.
Entrarono dentro e subito il corvino notò l'enorme lampadario di cristallo appeso al centro della stanza.
Su un lato la stanza era fatta interamente di vetro e proprio su quel lato c'era il famoso pianoforte che piaceva tanto alla C/C.
Lei subito vi andò incontro, accarezzandolo come fosse un bambino.
-lo sai suonare?- chiese poi a Levi, che guardava con occhi sognanti lo strumento
-me la cavo- rispose lui, guardando la ragazza negli occhi
-vuoi provare?-
-con piacere- il Caporale si sedette sullo sgabello, posizionando le dita sullo strumento
-che suoni?- chiese TN
-una melodia che ho imparato tempo fa, si chiama River flows in you- spiegò lui
Subito dopo cominciò a suonare la dolce ma difficile melodia, senza sbagliare neanche una nota.
Sapeva anche suonare il piano, ci poteva essere un ragazzo più perfetto di così?
Non appena finì la canzone, ricevette un grande applauso dalla C/C.
Lui in risposta la portò a sè, abbracciandola.
Neanche lui poteva negare di provare qualcosa per quella mocciosa.
Se ne innamorò nel momento in cui ella scese da quella carrozza, nel momento in cui la vide per la prima volta.
-ti voglio bene, Levi- disse lei, affondando la testa nell'incavo del collo del corvino, staccandosi però successivamente, ricordandosi della promessa fatta ai genitori
-ti voglio bene anche io, mocciosa- disse lui, guardandola negli occhi
Rimasero così a fissarsi per un po', fino a che TN non notò l'orario, loro erano arrivati alle 9 di sera, e in quel momento erano le 10, forse era il momento di andare a dormire.
Si incamminarono verso le rispettive stanze e si separarono, entrando ognuno nella propria.
TN si tolse il vestito che aveva indosso, mettendosi una camicia da notte bianca smanicata e subito si buttò sul letto a due piazze, affondando la testa nel cuscino.
Levi invece si tolse i vestiti che aveva indosso, rimanendo solo con la camicia e i boxer.
Si sbottonò anche quella, mettendosi poi vicino alla finestra, sapeva tanto che quella notte (come quasi tutte) non avrebbe dormito a causa della sua insonnia.
Ammirò le stelle nel cielo, i lampioni accesi e la poca gente che passeggiava ancora nei dintorni, magari che stava tornando dal lavoro.
I suoi pensieri arrivarono a TN, quella bellissima ragazza che lo stava facendo impazzire.
Anche se non avrebbe dovuto, decise di uscire dalla sua camera, per andare a vedere se la C/C stesse dormendo.
Uscì dalla stanza e si piazzò davanti alla porta della camera di TN, bussando poi.
Nessuna risposta, stava dormendo.
Abbassò la maniglia, entrando nella stanza, camminando a passo leggero verso il letto dove TN dormiva.
Si sedette vicino a lei, guardandola mentre dormiva, una cosa un po' da maniaco certo, ma piaceva terribilmente al corvino.
Stava là già da mezz'ora, quando decise di andare nella sua stanza.
Una volta arrivato, cercò di addormentarsi, ovviamente, senza successo.
Riuscì a prendere sonno solo alle 2 di notte, svegliandosi però alle 3, per via del bussare continuo sulla porta della sua camera.
Si alzò di malavoglia, andando poi ad aprire, trovandosi davanti TN.
-TN- il corvino si stropicciò gli occhi -che ci fai qui a quest'ora?-
-scusa se ti ho svegliato- disse lei -ma non riuscivo a dormire, pensavo anche tu fossi sveglio, dato che a quest'ora di solito gironzoli per il quartier generale- spiegò lei
-ero sveglio fino a un'ora fa- disse lui -ora che sei qui, entra- aprì leggermente la porta, permettendo alla ragazza di entrare
Quest'ultima andò verso il letto, buttandosi poi sopra -è più morbido del mio- disse, sprofondandoci dentro con la faccia
Si girò, notando solo in quel momento l'abbigliamento di Levi, boxer e camicia sbottonata.
Terribilmente sexy
-i tuoi genitori approverebbero questa intrusione?- chiese il Caporale ironico
-certo che no- rispose lei ovvia -ma non lo sapranno, me ne vado fra poco- aggiunse, ovvia
-bene- Levi si stese anche lui sul letto, coprendosi poi con la coperta -mentre tu ti giri i pollici, io cerco di dormire-
Si sentì da parte della C/C uno sbuffo annoiato, cosa che fece sorridere leggermente il corvino, il quale si girò verso di lei, portandola vicino a sè.
-dai, stavo scherzando, anche se ho veramente sonno- le disse
-allora io tolgo il disturbo- disse lei a sua volta, alzandosi
-no, ora che mi hai svegliato, rimani qui a dormire- lui la spinse nuovamente sul letto, bloccandola con un braccio
-va bene- la C/C si stiracchiò, mettendosi sotto le coperte -sto qui fino a che non ti addormenti-
-mi hai preso per un poppante?-
-forse, ora dormiamo-
Levi si mise anche lui sotto le coperte, cercando di ritrovare sonno.
Dopo poco, forse per la troppa stanchezza accumulata, si addormentò.
-pss... Levi- TN lo chiamò, per vedere se fosse ancora sveglio
Una volta constatato che stava ormai dormendo beatamente, la ragazza si azlò dal letto, con l'intenzione di andare in camera, ma non prima di aver scoccato un veloce bacio sulla guancia del corvino.