-TN! Una lettera per te!- Hanji diede alla ragazza una lettera leggermente scolorita
La cera usata per chiudere la busta riportava lo stemma della famiglia della C/C. Lei, titubante, la aprì e lesse tutto d'un fiato.
Cara figlia,
Sai bene che noi abbiamo sempre fatto in modo che non ti mancasse niente, quindi tu ora dovresti fare una cosa per noi, come ringraziamento. Alexander Yoshimoto, il tuo compagno di corso, nonché, a suo dire, tuo migliore amico, non è altro che il figlio di Zacarias Yoshimoto, ricco imprenditore del Wall Sina. Se ricordi il nostro patto, capisci quale sono le nostre intenzioni, tu sposerai Alexander e, insieme, vivrete felici e contenti. Il nostro patto prevedeva anche che tu non dovessi innamorarti di nessuno, quindi, fa in modo di dimenticare il Caporale, un grand'uomo, certo, ma mai ricco quanto Alexander. Contiamo su di te.
Mamma e papà
Sentì qualcuno toccarle la spalla, Levi era dietro di lei e aveva letto tutto.
TN si girò, con le lacrime agli occhi, e abbracciò il suo fidanzato segreto, che, in risposta, cominciò ad accarezzarle i capelli C/C.
-io non voglio essere separata da te- disse la ragazza, poggiando la testa sulla spalla di Levi
-e io non voglio essere separato da te- ripetè il corvino, sospirando -ma non possiamo farci niente, se tu volessi stare con me, dovresti rinunciare ai tuoi averi, e io non voglio che tu rinunci a tutto pur di stare con me, io non ho fatto niente di eccezionale, non me lo merito, non merito che una ragazza così bella e buona rinunci a tutto pur di stare con me- si staccò dall'abbraccio -guardiamo in faccia la realtà, sapevamo entrambi che la nostra non sarebbe mai stata una storia duratura, a causa dei tuoi genitori-
TN lo guardò negli occhi -io rinuncerò a tutto, ai miei averi, alla mia casa, io voglio stare qui, con te, lontano dal Wall Sina, io odio la mia casa, odio quelle assurde regole che mi vengono imposte, io voglio stare qui, con te- si guardarono negli occhi -sapevo che mi sarei innamorata, quando ho messo piede qui dentro, ne ero consapevole, e proprio per questo l'ho fatto-
-non dovevi farlo, tu là fuori hai un'intera vita che ti aspetta, puoi crearti una famiglia lontano da qui, dai giganti, dai pericoli, da me- Levi le si avvicinò, prendendole il viso tra le mani e accrezzandole le guance rosee -io non ti merito-
La baciò, un bacio casto, di qualche secondo, poi si allontanò a testa bassa, girandosi ogni tanto per vedere la sua amata con la bocca aperta e le lacrime che le cadevano lungo le guance.
Non appena ebbe girato l'angolo, TN si svegliò da quella specie di trans, iniziando a corrergli dietro, fino a che non lo raggiunse, facendolo girare verso di lei e baciandolo ancora, con più passione.
-sono io che non merito te, tu sei così buono e bello, non ti sei mai arreso di fronte alle difficoltà della vita, io invece non ho mai provato tutto quello che hai provato tu e ti chiedo scusa, perché non potrò mai comprenderti, scusami, se sono salita nel Wall Sina quand'ero piccola e non ho mai voluto scoprire le mie origini-
Si abbracciarono ancora -mi dispiace così tanto- disse il corvino -io non voglio abbandonarti, io ti amo-
-parlare di amore è una grande responsabilità, sai? Io vorrei che tu fossi il mio per sempre, ma non sappiamo se il per sempre durerà- disse la C/C
-io sarò il tuo per sempre e durerò in eterno, è una promessa- Levi le mise le mani sui fianchi e la baciò ancora, mentre su entrambi i loro visi nasceva un sorriso.