Dopo aver cenato TN andò in camera sua, buttandosi sul letto e cercando di addormentarsi, la situazione attuale era: lei e Levi fidanzati, Alexander un nobile che voleva sposarla, i suoi genitori suoi complici... non propio bella come situazione.
Stava pensando troppo, la testa cominciò a fargli male.
Senza forze, crollò, addormentandosi serena.
TN's dream
L'abito bianco le scendeva dolcemente sui fianchi, le maniche lunghe di tulle, degne della sua bellezza, il mazzo di rose bianche in mano, le ballerine bianche, i capelli raccolti in un elegante chignon.
Le porte della chiesa si aprirono, lo sposo era di spalle, non si faceva vedere.
La C/C gli si avvicinò e, non appena arrivata a pochi centimetri da lui, lo girò, mostrando però, al posto di Levi... Alexander.
-davvero credevi di potermi sfuggire? Io sarò tuo marito, che ti piaccia o no... amore- la sua voce era roca, arrabbiata, spaventosa
Il labbro della ragazza cominciò a tremare mentre lui, con la mano stretta sulla sua vita, cominciò a baciarle il collo.
La scena cambiò, erano in una stanza, lei vestita con abiti corti, un paio di mutandine nere e una maglietta cortissima rossa.
Alexander, solo con i boxer addosso, continuava a baciarla, parlando.
-non parlare, baby doll, fai quello per cui sei diventata mia moglie, non parlare e rendimi felice- la sua voce era ancora più roca e spaventosa
La sbattè sul letto senza pietà, facendole sentire il suo dominio su di lei.
End dream
La C/C si svegliò all'improvviso, ansimando.
Era nel suo letto, da sola, non c'era Alexander.
Era diventato il suo peggior incubo in poche ore, quel ragazzo, mentre fino a poco prima era il suo migliore amico.
Si passò una mano sulla fronte sudata, guardando l'orario: le 6:30.
Fortunatamente non era troppo presto, quindi decise di alzarsi.
Si fece una doccia veloce, si vestì con un'uniforme pulita e si legò i capelli in una coda alta.
Andò nella mensa, non c'era nessuno, neanche Levi.
"Forse si sta preparando" pensò, andando in cucina con l'intenzione di prepararsi un tè caldo.
Una volta prepararata la bevanda, si sedette su una delle panche, cominciando a bere silenziosamente.
-buongiorno- qualcuno le diede un bacio sulla guancia, sedendosi poi accanto a lei
-buongiorno Levi- lo salutò lei, bevendo un altro sorso di tè
-di solito non ti svegli così presto- le fece notare il corvino, alzandosi per andare a farsi un tè anche lui
-non riuscivo a dormire- si giustificò TN, facendo spallucce
Levi non rispose, semplicemente andò in cucina.
Dopo poco la C/C lo raggiunse, per posare la tazza nel lavandino.
-Levi- lo chiamò, girandolo
-mh?- emise un verso, le guance gonfie di tè caldo
Lei lo baciò, per poi ridacchiare, dopo che lui ebbe ingoiato la bevanda.
Vide però che lui non rideva...
Smise di ridere e lo guardò -c'è qualche problema?-
Lui, senza preavviso, la prese per i fianchi, baciandola di nuovo, solo con più foga.
Lei ovviamente ci stette, ricambiando il bacio lungo e passionale, agganciando le sue braccia al collo di Levi.
Non appena si staccarono, si guardarono, e lei, a voce bassa, disse -sai che questa è una relazione pericolosa?-
-e sai che io amo il pericolo?- rispose lui, accarezzandole i capelli C/C
Si allontanarono e tornarono nella mensa, dove qualche cadetto stava entrando per fare colazione.
Erano arrivati anche Eren, Mikasa e Armin e TN si diresse da loro.
-Buongiorno ragazzi!- li salutò lei, sedendosi
-buongiorno TN!- risposero in coro i tre -da quanto sei sveglia?- aggiunse Eren
-a dire il vero da un po', ho già fatto colazione-
-col Caporale, aggiungerei- il moro ridacchiò, guardando maliziosamente la ragazza
-non cominciare già di prima mattina Eren!- lo rimproverò TN, girando gli occhi
-però non hai negato- fece notare lui, fiero
-Eren, caro piccolo Eren- cominciò TN -so che Mikasa cercherà di uccidermi dopo questa- sospirò -ma se provi anche solo un'altra volta ad accennare ad una relazione tra me e Levi, sappi che niente e nessuno mi fermerà dall'ucciderti con le mie stesse mani-
Il moro deglutì -ok- disse solo -meglio che stia zitto-
La C/C sorrise compiaciuta, cominciando a parlare con Armin e Mikasa degli allenamenti.
-oggi dovremmo fare degli allenamenti diversi dal solito- disse Mikasa
-in che senso?- chiese TN
-più flessioni e più giri del campo- spiegò Armin
-voglio morire- aggiunse Eren, appoggiando la testa sul tavolo
-io invece sono fortunata, gli allenamenti non sono pesanti e ci concentriamo più sul movimento 3D e sul corpo a corpo che sulla corsa e le flessioni- la C/C alzò le spalle
-già, molto...- il moro sospirò triste -e sei anche in squadra col Caporale, molti vorrebbero essere in squadra con lui-
-sono molto fortunata, Eren-