Capitolo 4

846 Words
TN rimase immobile, il Caporale la stava guardando negli occhi e questo la metteva in soggezione, mai aveva visto occhi così belli. -bene TN, credo che nessuno abbia niente in contrario allora- la voce grave di Erwin risuonò nelle orecchie della ragazza -in quanto a cosa?- chiese lei -farai parte della squadra di Levi- le annunciò il Comandante La C/C guardò prima Hanji, che andò verso di lei, abbracciandola quasi a stritolarla, poi guardò il Caporale che aveva un'espressione soddisfatta in volto. -quattrocchi così la soffochi- subito il corvino si ricompose, dando le spalle a tutti e ricominciando a camminare verso il quartier generale -e tu, mocciosa, vieni con me- TN fece un inchino veloce per poi affiancare il Caporale a passo svelto, con gli occhi che sprizzavano gioia. -perchè sei così felice?- le chiese freddo il Caporale, però senza guardarla In effetti non sapeva perchè fosse così felice, forse perchè avrebbe fatto parte della squadra del Caporale, la più forte. Oppure perchè in quella squadra c'era il Caporale, un uomo misterioso e intrigante. Non è che ti stai innamorando del Caporale? Non pensarci nemmeno, coscienza Guardalo, quegli occhi, quel fisico scolpito, quelle labbra, non le vorresti assaporare? Perchè ho una coscienza così pervertita!? Io sono te, TN, di conseguenza sei tu la pervertita -oi mocciosa, mi stai ascoltando?- la voce fredda del Caporale la fece risvegliare dalla conversazione che stava avendo con la sua coscienza -mh? Ah scusi!- la C/C fece un veloce inchino, guardando l'uomo che aveva al suo fianco -ti ho detto che ora ti porterò a conoscere la squadra- ripetè Levi, scandendo bene le parole, così che TN lo potesse sentire bene La ragazza annuì e in silenzio passarono molti minuti della loro camminata verso la palestra. Alla fine decise lei di prendere parola. -Caporale- lo chiamò, e lui girò lo sguardo verso di lei -lei quanti anni ha?- chiese, non sapendo cosa dire per rompere il ghiaccio -Perchè ti interessa? Non sarai l'ennesima mocciosa quindicenne interessata a me!?- sputò acido l'uomo -non ho 15 anni...- ci fu una pausa -ed era solo per chiedere- girò lo sguardo delusa Levi capì di aver esagerato, quindi decise di rimediare. -tch, scusa- evitò il contatto con gli occhi della C/C -comunque ne ho 25-[facciamolo un pò più giovane] Poi pensò alle parole della ragazza, "non ho 15 anni". -se non hai 15 anni, quanti anni hai?- chiese poi, curioso della risposta -20- disse lei secca, quasi vergognandosi di aver dato quella risposta -ti sei arruolata tardi- -eh già- -perchè?- chiese il corvino, sempre più curioso -i miei "genitori" non volevano farmi arruolare- spiegò lei, marcando la parola "genitori" -perchè li nomini in questa maniera... ai tuoi genitori intendo- chiese Levi, avvicinandosi di più a lei -le basti sapere che per me non sono i miei veri genitori- questa volta sputò lei acida, chiudendo ogni porta di conversazione al suo interlocutore, perchè ogni volta che conversavano, finivano a parlare di quello? -oi calmati, non ti ho chiesto niente di particolare- -allora mi racconti lei, Caporale, dei suoi genitori, dato che non lo considera un argomento delicato- lo spronò TN, che era ancora irritata -sbaglio o sei bipolare?- chiese Levi, che stranamente non era arrabbiato per quella mancanza di rispetto che gli aveva dimostrato la ragazza, anzi forse era pure buffo il modo in cui parlava quando era arrabbiata -io sono normalissima- ripose lei a tono, quasi offesa dalle parole del corvino -andiamo a prendere un tè- disse lui improvvisamente -sei troppo arrabbiata per conoscere la squadra- -io sono calma- -non è vero- Levi la prese per un braccio -e ora andiamo in mensa- Non capiva perchè si stesse comportando in quel modo, ma qualcosa gli diceva di non arrabbiarsi con TN, che forse dietro a quel caratterino che si ritrovava poteva esserci qualcosa di buono, oltre alla bipolarità. Quando il corvino prese la ragazza per il braccio, questa avvampò, cominciando a sentirsi accaldata. Così arrivarono in mensa, dove Levi preparò un tè per lui e una camomilla per TN. -Perchè la camomilla?- chiese lei, iniziando a berla -per calmarti- rispose lui, iniziando a sorseggiare il suo tè -ma io sono calma- ribattè la C/C, irritata -e poi dici di non essere bipolare- scherzò il corvino, facendosi scappare un ghignetto compiaciuto per l'affermazione appena fatta Dopo aver finito la camomilla, la C/C iniziò a sentire le palpebre pesanti e per poco non si addormentò sul tavolo. -vedo che la camomilla ha un effetto pesante su di te, forse è meglio se vai a dormire- disse il Caporale, alzandosi in piedi TN annuì, prima di addormentarsi sul tavolo. Levi roteò gli occhi, prendendo la ragazza in braccio a mo' di sposa. Questa si strinse al suo petto, inspirando l'odore di menta che emanavano gli abiti dell'uomo. Levi attraversò i corridoi, arrivando davanti alla camera di TN, e vi entrò dentro, adagiando poi la ragazza sul letto. Improvvisamente cominciò a sentirsi stanco anche lui, e, poco prima di addormentarsi, cadendo sul letto vicino a TN, capì il perchè: aveva scambiato la bustina di tè con un'altra di camomilla.
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