Capodanno 2022. {Paragrafo 1}

1117 Words
{Primavere: Elle14, Mike 27, Logan 25, James 20, Damiano 23}. 🌝 31 Dicembre 2022, sabato Luna crescente. Ore 23. {ELARA} Capodanno, finalmente! Adoravo festeggiare questo giorno, perché sarebbero arrivati anche Dimitrie, Dunja e Bella a festeggiare con noi l'anno nuovo. I miei fratelli non dormono, non avevano bisogno di una stanza da noi anche perché potevano smaterializzarsi grazie ai loro demoni per tornare al castello quando volevano. Avevo passato la giornata a cucinare ogni tipo di ricette che avevo trovato nei vari libri che avevo a casa, così da cucinare anche qualcosa di vegetariano ed alla fine avevo preparato: Antipasto: * Crostini misti: con patè di fegatini di pollo e patè di funghi * Involtini di speck e grana con rucola. * Mini burger di zucchine e carote con burrata e pomodorini. * Tartare di manzo con tuorlo d'uovo. Primo: * Risotto ai funghi porcini e tartufo * Gnocchi ai quattro formaggi e noci. Secondo: * Arrosto di maiale con patate al forno. * Insalata mista con noci e melograno. Dolce: * Per tutti: * Tiramisù. * Panettone con crema al mascarpone. Mi ero barricata in cucina vietando l'accesso a tutti perché volevo che il menù fosse una sorpresa. "Scricciolo?" Sentii Mike bussare alla porta. "Dove vanno le candele color oro?" Mi avvicinai alla porta ed uscii, chiudendola dietro di me. Guardai il salone, dove James, Logan e Mike erano impegnati nelle decorazioni. Era un capodanno importante, in realtà. A mezzanotte, avrei compiuto 15 primavere e c'era una certa ansia nell'aria, dato che sarebbe stato il mio compleanno più importante: sarei diventata adulta. "Mettile sul davanzale, ma lontano dalle tende o finiamo col fare Giovanna D'arco!" Gli dissi sorridendo. Lui mi guardò e rise, passandomi il pollice sulla guancia destra. "Avevi della farina. Che stai cucinando? Si sente da fuori, ci stai torturando." Disse mentre gli altri si voltarono, annuendo alle sue parole. "Sorpresa! Lo vedrete tra poco! Nessuno osi entrare o vi lascio a bocca vuota!" Li minacciai fissandoli e poi guardai l'ora. "È ora di vestirci, forza che poi si mangia!" Dissi correndo verso le scale che mi avrebbero portato in camera da letto. Sentii dietro di me il legno scricchiolare sotto il peso dei passi di Mike che mi seguiva. Entrai nella camera, mi avvicinai all'armadio. Avevo già fatto la doccia, dovevo solo vestirmi e darmi una sistemata ai capelli, che pensavo di legare in parte. Mike entrò in bagno e sentii l'acqua scorrere. Aprii la scatola che conteneva il vestito che mi aveva regalato Madre per questa data speciale, scartando il mio primo regalo della serata. Rimasi a bocca aperta. Era un abito corto, di velluto verde, il colore del suo casato. Il corpetto era stretto ed aveva dei nastri neri intrecciati sul davanti che lo chiudevano. Non indossavo un reggiseno, il vestito ne comprendeva uno con le coppe sagomate a cuore, con le spalle scoperte. La gonna era vaporosa, con del tulle pois nero che la sosteneva e si intravedeva rendendo il vestito un po' malizioso. Sorrisi guardandomi allo specchio un po' imbarazzata, era la prima volta che indossavo un abito da "grande". Nella scatola erano contenute anche delle calze nere, con la cuciture sul retro e delle scarpe alte nere, con la suola rossa. A giudicare dalla confezione dovevano essere firmate, io non ne capivo molto di moda, però sapevo che Madre ci teneva moltissimo. Andai alla specchiera, misi il mio mascara allungando le ciglia e il rossetto rosso opaco che era contenuto nella scatola. Spiccava sul mio volto, molto rispetto ai classici lucidalabbra rosati che usavo solitamente. Presi una porzione di capelli e la fissai sulla sommità della testa con alcune mollettine gioiello abbinate al vestito per dare un po' di movimento ai boccoli. Madre aveva pensato proprio a tutto. Mi guardai allo specchio e sorrisi, emozionata: non mi ero mai vista così. Mike bussò alla porta del bagno. "Puoi uscire, sono vestita!" Gli dissi voltandomi verso la porta. Lui uscì, indossava un pantalone nero dal taglio elegante e delle scarpe coordinate. Aveva messo un maglioncino bianco aderente, taglio a V , con le maniche tirate su fino a metà avambraccio. Mi guardò, restando per qualche istante a bocca aperta. Morsi il labbro inferiore, attendendo un suo parere nervosamente. "Beh? Come sto? È un regalo di Madre!" Dissi lisciando il velluto della gonna con le mani. "Corto." Disse lui con la voce roca. Poi fece un colpo di tosse ed uscì dal bagno venendo verso di me. "Sei bellissima, Elle. Sei davvero bellissima." Disse mentre sul mio viso comparve un sorrisone. Mi avvicinai a lui e lo abbracciai, portandogli le braccia al collo e lui mi strinse i fianchi. "Grazie!" Esclamai contenta. "Si, ok, ma occhio a come ti muovi che la gonna è veramente corta!" Disse lui ridendo guardandomi negli occhi. "Ora mi porterai alla Rupe? Me lo avevi promesso!" Gli chiesi. "Ssssi, certo! In tuta però. Una tuta laaarga e lunga." Mi disse divertito, poi mi prese le mani e mi guardò allontanandosi di un passo. "Madre ti ha portato altro?" Chiese facendomi fare un giro su me stessa. "Qualcosina." Dissi alzando le spalle. "Qualcosina." Ripeté lui annuendo, con un'espressione a metà tra il divertito e lo sconcertato. "Scendiamo vah, che gli altri ti stanno aspettando, sono arrivati anche i tuoi fratelli." Mi disse Mike, procedendomi nello scendere le scale, così da darmi un solido appoggio con la mano: non ero pratica di tacchi. {MIKE} Scesi per primo e vidi i ragazzi attenderci nel salotto. Elara era ferma qualche passo dopo la curva delle scale e le tesi la mano così che potesse scendere e farsi vedere. James aveva lasciato i jeans per una sera, optando per un pantalone nero ed una camicia rossa a quadri. Logan, indossava un pantalone blu con una camicia azzurra, tutta abbottonata per l'occasione. I loro occhi si spalancarono quando videro Elle arrivare nella stanza. Ci guardammo silenziosamente tutti e tre. Un urlo di gioia interruppe il silenzio della stanza, Bella e Dunja che erano in cucina a curiosare erano uscite ed erano corse a salutarci. "Inferi dannati Elle, sei strepitosa!" Le disse Bella. "Dea Luna, devi assolutamente venire una sera con noi a ballare!" Le disse Dunja. Mi allontanai, ridacchiando poco convinto alle parole di Dunja avvicinandomi a James e Logan in silenzio. "Ci posso andare, vero Mike?" Chiese Elle con tono eccitato. "Sicuramente, ci andremo. Tutti! Tutti noi ci andremo, assieme, un pomeriggio. La Rupe è magnifica di pomeriggio." Dissi sarcastico e guardai Dimitrie che ci raggiunse, si mise accanto a me e intrecciò le braccia sul petto. "Auguri." Mi sussurrò sottovoce, sarcastico, mantenendo lo stesso sorriso plastico che avevo sia io che Logan in volto. Lo guardai. "Grazie." Risposi annuendo.
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