Sala operativa «113, dica». «Pronto, pronto…» Una voce ansimante balbetta qualche parola. L’operatore cerca di tranquillizzare la persona al telefono. Una donna, forse anziana. «Signora, si calmi. Mi dica subito dove si trova e perché ha chiamato la polizia». «Sono tutti morti, sono tutti morti…» «Signora, la prego, respiri con calma, mi dica da dove chiama». Silenzio. Non si sente più nulla. L’operatore avverte con un gesto il capo turno che si avvicina alla sua postazione. «Signora, mi sente? Signora è ancora all’apparecchio?» «Che numero è? Mobile?», esclama il capo turno. «No, è un fisso. Adesso verifico». L’assistente Albanese osserva l’orologio che indica le 11 e 11. La tipica doppia ora. «Manda subito un paio di volanti!», riprende il capoturno con tono deciso. «Sì. Un a

