Questura di Asti Meucci è immerso in internet da un paio d’ore quando il Questore lo fa chiamare. Stampa alcuni file e li infila in una cartellina che ha posto in evidenza. Si alza dalla sedia, si aggiusta la cravatta e si dirige verso il suo ufficio. Bussa alla porta semi aperta e, visto il cenno affermativo, entra. «Quindi?», gli vomita il Questore con una certa aggressività. «Quindi cosa, mi hai fatto chiamare tu, no?» «Beh, certo. Tu non ti degni d’informarmi. Cosa state facendo? Le indagini proseguono? Abbiamo notizie di rilievo?» Meucci perplesso si sbottona il colletto della camicia e si allenta la cravatta. Sono partiti con il piede sbagliato e questo atteggiamento bipolare del dottor Baranello, a volte affettuoso e paterno, a volte da vero e proprio bastardo, lo irrita. «R

