avevo appena finito con il corpo di mio padre che si stava gia' decomponendo in maniera rapida , ed il fetore penso non l'ho dimentichero' mai piu'.
decisi di mettermi in marcia e lasciare la casa che un tempo sentivo rassicurante ora solo fredda ed inquieta, misi tutto dentro una valigia, passaporto ,documenti ecc...e la mia rivoltella fidata nonche' dei pugnali da combattimento nei miei stivali entravano lisci alla perfezione, caricai tutto sulla mia opel zafira, un macchinone per me grande e sicuro e mi diressi presso il ce tro commerciale ....dentro mi sentivo vuota e smarrita ma esternamente avevo la mia solita stoica apparenza, che mi spingeva a proseguire a trovare una soluzione. mi diressi verso un caffe' e mi sedetti a mettere in ordine il casino in cui ero.
dopo un ora che il caffe e la brioche che non avevo toccato mi si sedette davanti, un ragazzo dagli occhi verdi intensi.e i capelli ricci biondo scuro.
pov: dane
mai visto ragazza piu' bella in vita mia ..quella pelle di porcellana e quegli occhi non sono riuscito a passare oltre ignorando come al solito le ragazze che mi passavano accanto , lei stava seduta per suo conto con uno sguardo assente e triste , lo potevo percepire sebbene non lo desse a vedere , ora mi avvicino e mi siedo e cerco di parlarle devo farlo lei e come una calamita ce' qualcosa che mi spinge a lei. quanto vorrei prenderla tra le braccia e ...che cavolo...mi succede , mai pensato nulla di simile prima deve essere lo stress.
kalix pov:
hey hai bisogno?
dane: no bhe si mi chiedevo se potevo offrirti un frappe ti va e mi piacerebbe sapere se ti va di parlare e conoscerci?
kalix: scusami non sono molto brava con la gente e con i ragazzi bhe....meglio se scappi ora...scherzo...ehm non sono di molta compagnia attualmente...non vorrei fare sprecare tempo a nessuno dei due.
dane.pov: no non sprechi il mio tempo comumque ok non ti infastidiro ulteriormente.
il ragazzo si alzo ed io rimasi basita di solito non mi si avvicinano ma si limitano a guardare ammiro la tenace devo dire ma il momento e dei piu' brutti tra un po me ne andro'...
dane: hey! scusami ma ho pensato che ti andava qualcosa di dolce e ho comprato un pezzo di torta ti assicuro che questa delizia e spettacolare!
k: uhm sei troppo gentile ..ma non posso accettare
d: no insisto dai poi che male ce' giusto siamo cosi presi dalle nostre vite che non siamo abituati alla gentilezza e alle cose genuine vero per favore stai un po, poi se vorrai puoi andare.
il ragazzo era tenace e dentro di me mi sentivo grata per questo gesto forse potevo permettermi di fare uno strappo questa volta. quegli occhi profondi erano come stelle...in un deserto di notte solo per me ed io acconsenti che mi risucchiassero al loro interno.
k: grazie dane giusto? io sono kalix piacere certo possiamo stare in compagnia un po d'altronde siamo sotto le festivita' e quindi perche no gli dissi con un sorriso genuino.