Claire Non dormo. O forse sì, a sprazzi. Solo frammenti. Come brandelli di sogno che mi strappano alla realtà per risputarmi subito dopo. Ogni volta che le mie palpebre si chiudono, ricado nella serra. L’aria umida si attacca alla mia pelle, le mie mani affondano nella terra bagnata, il calore mi inghiotte come una febbre. E lui. Sempre lui. Antoine. Il suo respiro, il suo peso, la sua risata spezzata. La sua mano che risale lungo il mio fianco. La sua bocca che sussurra sono qui. Riapro gli occhi bruscamente, come se potessi salvarmi dall’immagine fuggendo dal sonno. Ma non mi salvo da nulla. Accanto a me, Julien respira, lentamente, profondamente. Il suo odore è familiare, rassicurante in teoria: sapone, cotone pulito, una punta di caffè rimasta dalla cena. Tutto ciò che conosco, tut

