SANAA Domani, decollerò. Lascio questa città, questa gabbia in cui mi ha rinchiusa corpo e anima. Domani, è finita. O almeno, è ciò che mi ripeto, perché in fondo so che nulla si cancella così facilmente. Mi sveglio con il gusto acre di lui sulla pelle, un ricordo ardente che si attacca ai miei pensieri come un marchio indelebile. Un bruciore sordo, una promessa crudele che ha lasciato nel profondo del mio corpo, e che pulsa ancora sotto le mie dita tremanti. Tiro avanti i miei passi verso la formazione, ultimo giorno, ultima ora. La sua voce è lontana, un sussurro gelido che riesce a malapena a farsi strada nella nebbia della mia mente. Vedo solo lui. La sua silhouette perfetta, quell'ombra ritagliata nella luce cruda della sala, potente e minacciosa. Il suo sguardo mi divora, mi incat

