La Sfinge. Sì! va a mischiarti collo sciame vagabondo. Noi venute dall'Egitto, siamo da lungo tempo avvezze a veder ciascuna di noi restare ferma durante secoli e secoli. Purché si rispetti almeno la nostra sede, noi continueremo a regolare il corso dei giorni e delle notti, sedute dinanzi alle piramidi, guardando i popoli, le inondazioni, le guerre e la pace, — immobili ed impassibili ora come fummo sempre. (Il Peneo circondato da acque e da Ninfe.) Il Peneo. Ondulate — fremete — strepitate, Stormite — sospirate — Salci, pioppi, canneti al margo appresso Col murmure sommesso Di vostre dolci note Le interrotte mie estasi molcete! Ma una scossa profonda, Un tremito improvviso or mi percote, E dal fresco mi toglie asil dell'onda. Faust (vagando in riva al fiume). Da que' fitti c

