II

2278 Words

II Alma mater Entrai a palazzo Poggi dal portone principale di via Zamboni. Al centro dell’ampio cortile interno, contornato da colonnati e portici, s’ergeva maestosa la statua in marmo bianco dell’Ercole scolpito nel 1730 da Angelo Piò. L’eroe mitologico, muscoloso e barbuto, con il busto e le gambe nude, poggiava il gomito dell’avambraccio destro su un nodoso bastone rovesciato. Il basso ventre era coperto da un panneggio gualcito. Dietro il palazzo, a est, s’intravedeva la torre della Specola, presso l’Istituto delle scienze. Sotto i portici era un andirivieni continuo di giovani studenti. Seguendo le indicazioni, attraversai sale e corridoi affrescati. Ebbi l’impressione di trovarmi in un museo. Raggiunsi la segreteria e presi posto in fila davanti allo sportello di Scienze matema

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