Fedora mi ha procurato un libro, I racconti di Belkin10. Ve lo manderò, se vorrete leggerlo. State però attento che non si sciupi e restituitemelo presto: il libro non è mio. È un’opera di Puškin: due anni fa leggevamo queste novelle insieme, la mamma e io; ora mi ha fatto tanta impressione rileggerle! Se avete anche voi qualche libro, mandatemelo; che non sia però un libro di Ratazjaev. Vi darebbe certo della roba sua, se qualcosa ha stampato. Ma mi dite un po’ perché vi piacciono quei suoi scritti? Che scempiaggini!... Basta così per oggi. Quanto ho chiacchierato! Quando sono presa dalla mia malinconia, mi piace discorrere di una cosa e dell’altra. È una medicina; mi sento subito sollevata, specialmente se mi sfogo, se dico tutto quel che ho nel cuore. Addio, addio, amico mio! Vostra V

