«Grazie, non ho fame davvero; non sogno altro che il mio letto.» «Ragione di più per far colazione insieme, fra non molto. Che razza di pigraccio! Ormai non si torna più a casa, è troppo tardi. Sarebbe pericoloso.» Una volta di più, Federico cedette. Arnoux, che nessuno s'aspettava più di vedere, fu molto coccolato dai suoi fratelli d'arme, soprattutto dall'epuratore. Gli volevan bene tutti; ed aveva, in effetti, un così buon carattere da rimpiangere che non ci fosse Hussonnet. Però aveva bisogno di chiudere gli occhi un minuto, non più d'un minuto. «Si sdrai qui accanto a me,» disse a Federico, e si distese, senza nemmeno togliersi la bandoliera, sul lettino da campo. A dispetto del regolamento volle tenersi vicino, temendo un allarme improvviso, anche il suo fucile; dopodiché, balb

