12 – L’IMPERMEABILE BLUMatteo da grande voleva fare l’agente segreto. Oppure la spia. Forse la guardia del corpo o magari il detective. Uno di quelli che vanno sulla scena del crimine e, trovando l’indizio che nessuno aveva visto prima, risolvono il caso in maniera brillante. Qualunque cosa che prevedesse azione, mistero e fama. Perché che gusto c’è a risolvere intricati enigmi se poi nessuno ti acclama come una star di Hollywood? A questo pensava mentre, come ogni mattina, si dirigeva a passi veloci verso la scuola. Frequentava la seconda media, una vita normale come quella di ogni dodicenne. Giornate tranquille senza eventi particolari, infilate una dietro l’altra; tuttavia la sua mente vivace aveva bisogno d’altro per essere nutrita, per non venir schiacciata dalla quotidiana mon

