CAPITOLO CINQUE «Pronto, Praxy?». Era Billy. Aveva aspettato accanto al telefono la sua chiamata, sperando, se avesse chiamato, di prendere il telefono prima che suo padre rispondesse. Erano circa le dieci e mezza e la temperatura era scesa quasi a zero. Si sedette alla testa del letto, con la schiena appoggiata alla testiera di quercia. Sebbene la sua stanza fosse calda e accogliente, l’aria fredda proveniente dall’esterno si annidava contro la finestra accanto al letto. Muoveva giocosamente la mano davanti al vetro della finestra e ne sentiva il fresco contro il palmo aperto. «Billy, lo farai davvero?». Un brivido le passò lungo il collo e sulle spalle. «Intendi per la scuola?». «Sì». «Ho detto che se avrò i miei punti, lo farò. Ho già un negozio che mi sponsorizzerà completamente»

