3 – LA MAGIA DEL NATALE Nonostante Elia le avesse spiegato la situazione, Lory era ancora piuttosto scettica circa la mia reale esistenza e ansiosa di filarsela alle Cayman o alle Seychelles – aveva cambiato idea sulla destinazione almeno un paio di volte – per qualche settimana di meritato riposo. Verso sera tuttavia acconsentì a chiudere il negozio al posto dello stregone per permetterci di restare soli. Con più egoismo che effettiva cortesia, mi ero infatti offerta di accompagnarlo a casa, poco entusiasta alla prospettiva di congedarmi. Il mercato era ancora in piena attività, se non in maggior fermento. Una folla di persone di tutte le età si era riversata tra le bancarelle. C’erano soprattutto famiglie con bambini, ma anche coppie di ragazzini, gruppetti di adolescenti e qualch

