23

1727 Words

23 AVA «Gli occhi non mi danno tregua.» Premo i palmi sulle palpebre. Diavolo! Le lacrime alla fine sono tornate, con prepotenza. «Possiamo fare una pausa, se vuoi.» Sento la dottoressa Mae prendere un altro fazzoletto dalla scatola e alzo gli occhi al cielo. Devo comportarmi da donna matura e coraggiosa, e smetterla di piangere. So che non serve a niente. Mi allungo a prendere il fazzoletto e provo a calmarmi. «Passiamo ad altro» dice, mentre afferra la penna per scarabocchiare qualcosa sul piccolo blocchetto che ha sulle gambe. Nella mia testa la chiamo “strizzacervelli”, anche se alla dottoressa Amelia Mae non piace essere definita così. Non importa comunque: si occupa di pazienti con problemi mentali. Dei pazzi. Di me. Mi sento a mio agio nel suo studio. Ha come regola il non i

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD