24 KANE «Come sta?» mi chiede Anthony. Mi giro sullo sgabello per guardarlo. È snello e slanciato, se paragonato a me, non proprio grosso e voluminoso, ma ho imparato durante le ultime settimane che è qualcuno con cui non vorresti mai scontrarti. Se stai facendo delle cazzate che non dovresti fare, avere Anthony che ti bussa alla porta nel cuore della notte è un brutto segno. Ma mi piace. Quando non lavora, sta seduto a bersi una birra. È piuttosto scostante come tipo. Forse è perché sono ancora tutti sulle spine per la questione di Tommy. Appena penso a lui, ecco che entra dalle porte del bar insieme a Vince. Li osservo mentre si avvicinano e si siedono di fianco ad Anthony. Il bar si fa silenzioso mentre prendono posto. Tutti sono in attesa che succeda qualcosa con questo caso, ma ci

