Cap 3

1316 Words
Finalmente è sabato e la mia infernale settimana lavorativa è finita. Ormai lavoro nello studio DeGiove da poco più di un mese. Ho ricevuto anche la mia prima busta paga, deludente, perchè ho uno stipendio da segretaria di serie B, e non quello da architetto geniale che invece meriterei... tutti mi chiedono come mai non lo faccio presente al capo, ma ogni volta che lo vedo mi sciolgo, mentre lui non mi vede affatto Come ogni sabato da 10 anni a questa parte, io e la mia amica Diana ci vediamo al maneggio di mia proprietà dove vivono anche i nostri cavalli. La mia famiglia possiede 10 di questi cavalli che a loro volta si sono riprodotti. Uno di questi Amore, è il mio mentre Psiche è il cavallo che regalai a Diana per il suo tredicesimo compleanno. Prima che nascessero Amore e Psiche montavamo i loro genitori Amon e Artemide. Diana oggi è un pò in ritardo, e quando finalmente arriva ha uno sguardo sognante e la faccia soddisfatta. Sicuramente ha passato la notte con qualche suo amico. Diana non vuole una storia, vuole solo divertirsi. Ha iniziato la sua carriera di "donna libera" a 15 anni. Perse la sua verginità durante un viaggio con i suoi genitori, con un ragazzo che non ha mai più rivisto, e da lì ne ha collezionati tanti...non che la mia amica sia una facile anzi lei seleziona per bene la persona con cui condividere il talamo, condividere affinità, insomma scopare!!! Arriva e mi mette subito al corrente sulla notte passata: all'università ( lei frequenta giurisprudenza) ha conosciuto un dottorando di 27 anni, lei ne ha 20... insomma si sono visti un paio di volte per un caffè, che poi si è trasformato in incontri fugaci nello studio di lui, finché non l'ha invitata a casa sua. Mentre si spogliavano lui le ha messo in mano uno scatolino...un plug anale!!! La mia amica ha subito accettato questa idea e mi ha raccontato che lui l'ha spogliata completamente, apprezzando la sua ceretta brasiliana, poi lui l'ha messa a suo agio massaggiandole il collo, le spalle fino al seno con un olio profumato, poi è sceso sulla pancia, indugiando intorno all'ombelico e poi è sceso giù fino a prendere tra le dita il clitoride. Ora lui era tra le sue gambe e le apriva con il suo corpo e mentre le leccava il clitoride ha inserito prima un dito, poi un secondo e infine un terzo dito nella sua fxxa facendole provare il primo orgasmo. Quando si è ripresa dall'orgasmo le ha chiesto di girarsi e di mettersi in posizione prona. Lei si è girata e lui le ha ricoperto la schiena di baci fino ad arrivare alle natiche. Ha mordicchiato prima una natica, poi l'altra poi le ha fatto alzare il culo tenendosi con i gomiti e le ginocchia, in questo modo l'ano era tutto esposto e lui, masturbandola con una mano sul clitoride leccava la fessura creata dalle natiche ancora chiuse. Poi ha preso un vibratore e glielo ha infilato nella fxxa e con le mani libere le ha separato le natiche leccando anche il buchetto. ha sparso una generosa quantità di lubrificante intorno all'ano e sul plug e l'ha inserito lentamente...lei ha avuto un altro orgasmo sentendo il suo buco dilatarsi perché lui lo inseriva e tirava fuori per abituarla. Quindi si è spogliato e le ha messo la sua erezione in bocca. poi l'ha presa a pecora togliendo dalla sua v****a il vibratore e, infilato il preservativo, ha inserito il suo membro ormai teso e duro e intanto le inseriva nel culo un plug più grande. All'ennesimo orgasmo ha lubrificato il suo caxxo, ha tolto il plug e nell'ano ormai allargato è entrato lui... bè è inutile dire che è stata una scopata epica!!!! L." Bè Diana, sei stata così precisa che mi é sembrato di essere lì...." dico visibilmente imbarazzata... Lei ridendo " Sei troppo pudica amica, ti devi lasciar andare..." L" E con chi? Chi vorrebbe stare con una come me?" La mia amica mi abbraccia, mi da un bacio sulla guancia e mi dice "Sono sicura che qualcosa cambierà..." poi andiamo dai nostri cavalli che sono stati già sellati dagli stallieri e partiamo al galoppo... È sabato pomeriggio e mi appresto a passare il weekend a casa... accendo il mio pc e apro il mio programma di architettura... un vantaggio del mio orribile lavoro è che da me passano tutti i progetti che lo studio prende in carico, e io da casa elaboro questi progetti per conto mio. Almeno faccio quello che mi piace e mi sento bene. Lo studio DeGiove si occupa di progettare hotel e resort di lusso e nell'ultimo progetto che ho fatto ho messo anche il mio brevetto, riguardo il mio progetto e mi accorgo che è davvero bello. Sono stata brava!!!...ma tanto è qualcosa che non vedrà mai la luce....sono solo una segretaria racchia e muta... Mi sto facendo la doccia quando il mio vicino Ivan mi piomba in casa perchè ha dimenticato le chiavi e vuole le mie di riserva...esco dalla doccia e mi metto addosso il primo asciugamano che trovo... apro la porta e lui entra. Sono senza occhiali e mentre cerco le chiavi mi distraggo e mi cade l'asciugamano...rimango completamente nuda davanti al mio amico che mi guarda e dice "Sai che hai un buon potenziale? Bel culo piccolo e tondo, belle tette, dovresti sfoltire un po..." e indica il mio pube pieno di riccioli... "Se non mi piacessero i maschi ti sarei saltato addosso". Rossa in volto raccolgo il mio asciugamano, gli do le chiavi e lo mando via.... inforco gli occhiali e davanti allo specchio mi tolgo l'asciugamano e vedo la mia immagine riflessa. Sono molto magra, peso circa 46 kg, ho le gambe lunghe, anche se non sono molto alta, e ha ragione Ivan, ho un bel sedere e due belle tette...mentre lì sotto sposto un pò i peli ma in piedi non vedo bene, quindi prendo uno specchietto dal bagno e mi siedo sul letto con le gambe aperte e me la guardo... è una fessura chiusa con un bottoncino che spunta fuori... me lo tocco non tanto convinta e sento dei brividi lungo la schiena, mi sento anche un pò bagnata. Penso sia arrivato il momento di usare un regalino della mia amica. Dal comodino prendo un pacchetto fucsia che riporta la scritta e tiro fuori un aggeggio. Me lo posiziono tra le gambe e lo accendo prima piano e poi più veloce...chiudo gli occhi e la mia mente viaggia...e immagino lui, Derek al posto del vibratore che mi....oddio mi alzo dal letto sudata e tremante, spengo quel coso...e..e...ho bisogno di un'altra doccia. Mi sveglio dopo una notte di sogni popolati da Derek che scopa con Sciantal, Derek che scopa con Diana. Derek che scopa addirittura con Giò e Ivan...nemmeno nei miei sogni Derek scoperebbe con me... mi accorgo che ho dormito completamente nuda.. dopo la seconda doccia ero così stanca che non mi sono rivestita e non mi sono nemmeno asciugata i capelli...mi guardo allo specchio e ho un nido in testa e un nido lì...indosso una tuta oversize e vado dai miei vicini, ho bisogno delle mani esperte di Ivan per domare i miei capelli impazziti. Mi apre la porta Giò che è appena tornato dal turno di notte. G "Buongiorno principessa. Ho saputo che ieri hai fatto uno spogliarello per Ivan. Peccato che non ci fossi io a vederlo... puoi rifarlo per me?" . Lo guardo male e gli mostro il dito medio. Giò ride mentre Ivan arriva con due tazze di caffè fumante, bacia il suo fidanzato e inizia a districare il casino che ho sulla testa. Dopo 2 ore di lavoro i miei capelli neri non sono mai stati così morbidi, lucenti e lisci... Ivan ha fatto proprio una magia!
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