"No, commodoro. Ho... rivissuto un'esperienza... atroce." Aveva raccontato di quando, appena adolescente, era stata picchiata e violentata da tre ominidi autoctoni del suo pianeta nativo, Baràthan. L’ingegner Parini era intanto rinvenuto. Spartaco aveva domandato anche a lui cosa avesse rivissuto prima di venir meno, ed egli aveva riferito: s'era trattato d'una caduta di molti metri da un ciglio della collina della sua città natale, Torino, a soli sette anni d'età, miracolosamente attutita da una folto cespuglio, e del trasporto successivo all'ospedale, penosissimo anche se breve, colmo di terrore di morire. "Credo che questo luogo rossastro non esista che nelle nostre menti", aveva supposto Spartaco, "così come il ripetersi delle nostre antiche esperienze terrorizzanti. Proviamo a torna

