FEDE:
Oddio e questo? Che significa? Perché il cugino di mio padre mi sta abbracciando così? (Sorpresa) e perché sento di non volergli dire di togliersi, mi sento a mio agio immersa nel suo abbraccio, cosa non normale.. (Molto stupita della cosa).. ma non posso farmi abbindolare da uno sconosciuto così! Basta!! (Lo spinge via di cattiveria facendolo cadere dal marciapiede)
F: mollami!! (Acida lo spinge via)
R: cavoli che male! (Si toccava in testa perché aveva sbattuto la testa cadendo dal marciapiede)
F: scusami non volevo (sentendosi un po’ in colpa)
R: tranquilla non è successo nulla (sorridendogli tranquillizzandola)
F: ma ti ho fatto io quella ferita? (Riferendosi al taglio che aveva in testa)
R: ehm.. (in difficoltà).. diciamo di sì ma in un altra vita ahah (ridendo per sdrammatizzare la cosa)
F: in che senso? (Non capendo)
R: nel senso che ora è meglio che ti riporti a casa che i tuoi son in pensiero va! (Cercando ci cambiare discorso)
F: mmm ok.. comunque non mi hai risposto.. (Decisa a voler capire la sua battuta di prima)
R: guardami Federica (gli prende le mani e la guarda intensamente negli occhi)
F: ehm si.. (intimorita)
R: vorrei tanto spiegartelo.. ma penso che sia ancora troppo presto, ma ti prometto che un giorno ti racconterò tutto (dicendolo dolcemente)
F: mmm un giorno? Perché quanto pensi di fermati qua? (Perplessa)
R: ecco insomma.. per ora non ho grandi impegni lavorativi.. quindi finché non mi allontanerai da te io rimarrò qua (facendogli l occhiolino)
F: eh?? Cosa? Da me?? Ma che ci stai provando per caso? (Titubante)
R: beh anche se fosse? (Sguardo malizioso).. ci son problemi? (Mettendola alla prova)
F: oh si tanti! Guarda caro mio che con me non ci son speranze! Levati proprio l idea dalla testa! (Decisa quasi deridendolo)
R: ah guarda io so solo che siamo qua a parlare più di un ora e non ho ancora ricevuto una bottiglia di vetro in testa quindi la speranza è l ultima a morire (sicuro di se).. dai andiamo!..
F: perché dovrei buttarti una bottiglia di vetro addosso? (Perplessa)
R: eh guarda sinceramente anche io me lo domando ahah (divertito)
F: mmm sei alquanto strano sai.. (riflettendo)
R: ahn io!? (Incredulo).. dai scendi va.. (ridendo gli apre la portiera)
F: guarda che ero in grado da sola sai! (Acida)
R: ok! (Gliela chiude in faccia facendola indietreggiare di colpo per non prendersela in faccia), ahah arrangiati! (Ridendo)
F: stronzo! (Infastidita se la apre ed esce dalla macchina e va verso casa sua senza badarlo)
Mf: oddio grazie al cielo stai bene amore mio! (L abbraccia forte risollevata)
Pf: oh grazie signore! (Sollevato anche lui), grazie mille Riccardo! Grazie di averla trovata! (Abbracciandolo)
R: figurati cugino.. non è stato poi così complicato (sorridendo)
Mf: beh come minimo lasciati offrire il pranzo, ti fermi da noi?
R: beh.. non saprei (guardando fede)
F: si rimani a pranzo pure! (Facendo finta che non gliene fregasse).. io ora vado a farmi una doccia, forse dopo vengo per pranzo non rompetemi prima! (Acida)
Mf: ma.. (triste)
F: ma nulla! Voglio stare per i cavoli miei un po’! Non faccio nulla no! (Rassicurandola)
R: beh finché ci sarò qua io sicuro! (Facendogli la linguaccia)
F: perché scusa? Che mi spii? (Provocandolo andandogli difronte al viso)
Pf: ooook forse è meglio andare di la (se ne va lasciandoli da soli)
R: beh chi lo sa magari ti vengo trovare in doccia non penso che mi rifiuteresti sai (prendendola per i fianchi, dicendoglielo sottovoce)
F: si certo ahah figurati se avresti il coraggio di fare una cosa così, con i miei genitori qua (mettendolo alla prova), inventane un altra.. (in modo malizioso)
R: ragazzina non mi sfidare (in modo pervertito)
F: ahah ragazzina a me non lo dici caro mio! (Divertita se ne va)
FEDE:
Ma cosa mi è preso? (Stupita).. se non mi riconoscessi stavo quasi flirtando col cugino di mio padre ahah, si ok è figo bisogna dire quel che è.. però dai cosa mi è saltato in mente, praticamente gliela ho servita su un piatto d argento (divertita).. beh ma sai che ti dico.. che un giro su di lui lo farei più che volentieri (sguardo pervertito).. ma figurati se verrà in bagno dai.. infine i miei sono a casa quindi è impossibile la cosa.. vabbè pazienza dai vorrà dire che farò la doccia da sola e nel caso lascio la porta aperta non si sa mai.. (sperava che arrivasse Riki ahah)
RIKI:
Sbaglio o mi ha appena invitato di andare a fare la doccia con lei? (Stupito).. si ma come posso fare? (Riflettendo).. infine questi non si muovono da qua, eppure io l opportunità di andare di là da lei non me la voglio perdere.. chissà poi quando ricapiterà di trovarla con una giornata così di buona luna.. devo approfittarne, devo escogitare qualcosa.. devo mandarli fuori casa! (Deciso)
Pf: allora Riccardo come la vedi la nostra bambina? (Curioso)
R: eh come cosa? (Aveva altro a cui pensare ahah)
Pf: dico Federica come la vedi? Come ti sembra oggi?
R: ahn si scusa.. no beh per quello la vedo molto più tranquilla spensierata e anche frizzante devo dire (sorridendo)
Mf: ahn bene quindi dici che non serve nemmeno il tuo aiuto magari? Si sta già riprendendo da sola? (Speranzosa)
R: no come!(allarmandosi).. cioè ecco insomma gli serve eccome il mio aiuto! Ho visto che già sta mattina abbiamo parlato un po’ e l ho vista che si fidava di me quindi un po’ alla volta..
Mf: ahn caspita avete veramente parlato? (Sorpresa).. e di cosa?
R: ehm scusa ma il segreto professionale resta sempre (Serio)
Mf: ok si scusami (un po’ a disagio)
R: anzi.. avrei bisogno di chiedervi un favore.. vorrei rimanere da solo con Federica (Deciso)
Pf: ehm perché scusa? (Titubante)
R: perché ho capito che si lascia andare di più se sa che non ci siete voi (in difficoltà nel convincerli)
Mf: mmm che strano? Con te si lascia andare così da subito? E noi fra un po’ nemmeno sappiamo il perché di questo suo cambiamento? (Stranita)
R: eh del resto farò il psicologo per qualcosa (giocandosi la carta del lavoro)
Pf: si hai ragione! Dai facciamo così noi andiamo a prendere qualcosa da mangiare staremo via un oretta così va bene? Basta? (Chiedendo)
R: si sì perfetto! (Sodisfatto pensando a fede)
Mf: ok a dopo allora (Perplessa comunque)
RIKI:
No dai che culo ahah! (Ridendosela tra lui) ho fatto veramente così presto a convincerli a lasciarmi soli con la loro figlia? (Stupito).. beh meglio muoversi allora che il tempo scorre e magari quella matta li cambia anche idea e infine ci perdo solo io (Deciso va verso il bagno molto eccitato all idea di farle una sorpresa in doccia)
Ma non aveva fatto i conti con il cambio improvviso di personalità di lei, che un minuto prima era desideroso di lui e un momento dopo è un attimo che te la ritrovi la a bordo vasca nuda a piangere disperata con in mano una lametta pronta per tagliarsi le vene per l ennesima volta.. purtroppo Federica stava male, per quanto potesse sembrare una cosa passeggera, lei aveva veramente bisogno di un aiuto psicologico e non di certo di uno come Riccardo pronto a provarci al minimo invito.. infatti appena vide questa scena si sentì una merda..
RIKI:
Porca puttana! (Molto preoccupato per lei) come posso essere così stupido? Lei ha bisogno di un aiuto vero! No di un deficiente come me che alla prima provocazione cede.. (rassegnato).. devo cercare di essere più professionale! (Determinato).. lei deve guarire e io voglio fare di tutto per aiutarla e di certo non la aiuto così! (Rimproverandosi con se stesso).. mi piace tanto si, questo si sa.. però non così.. voglio una persona lucida e consapevole di volermi (rassegnato a cambiare atteggiamento con lei)
R: butta subito giù quella cazzo di lama! (Nervoso entrando in bagno)
F: oddio! (Spaventandosi) Riccardo sei tu? (Stupita), come sei riuscito entrare? (Curiosa)
R: non importa questo! Ora butta via quella lama avanti su! (Avvicinandosi a lei, senza guardarla, porgendogli un asciugamano per coprirsi visto che era nuda)
F: perché non ti giri? Che ti vergogni a guardami eh? (Provocandolo)
R: dai smettila mettiti questo! E te lo ripeto butta via quella lametta cazzo!! (Molto nervoso)
F: mamma mia che paura.. se non lo faccio cosa mi fai? (Stuzzicandolo).. mi dai una sculacciata perché sono cattiva ahah (divertita), ma smettila va! Vai a farti i cazzi tuoi che è meglio! (Acida vedendo che lui non ha nessuna iniziativa, delusa dal tutto si stava per tagliare)
R: nooo! Ho detto buttala via! (Di prepotenza gliela getta a terra con una violenza inaudita, ferendosi lui ad un dito)
F: ops ti sei fatto male? (Sorriso Acido).. beh cazzi tuoi potevi startene di la! (Infastidita)
R: ma smettila che sei solo una bambina! (Gli mette l asciugamano attorno e se la carica in spalla e la porta in camera sua)
F: oh si senti che potenza che hai! (L aveva appena buttata sul letto)
R: dai smettila! (In difficoltà perché la voglia di saltargli addosso era veramente tanta)
F: smetterla di fare cosa? (Vaga).. ops mi è scivolato l asciugamano (buttandolo per terra disinvolta rimanendo nuda davanti a lui)
R: eddai Federica! Che cavolo! Così no però! (Disperato perché non sapeva quanto sarebbe resistito ancora)
F: si ma cazzo oh ti credevo più sveglio eh! (Acida e Infastidita)
R: eh? (Non capendo)
F: si certo fai finta di non capire! (Sbuffando).. prima fai finta di essere chissà chi e poi toh guarda qua (indicandolo)
R: non ti seguo.. (continuando a non capire dove voleva arrivare)
F: cazzo Riccardo ho voglia di scopare con te! (Decisa ed esasperata)
R: eh lo so.. (molto trattenuto)
F: lo sai?? (Sorpresa)
R: si.. (Faccia Rassegnata)
F: allora cosa cavolo stai aspettando?? (Impaziente e scocciata), di cosa hai paura? Siamo da soli no!?..
R: oh fidati che non paura di nulla è solo che...
F: si dai sentiamo la cazzata del secolo.. ahah (deridendolo)
R: sentimi ragazzina (buttandosi inaspettatamente sopra di lei)
F: si? (Eccitata tremava)
R: tu non hai nemmeno idea di cosa potrei farti provare io ora (sfiorandogli il ventre con la bocca)
F: e fammelo provare no?! (Dimenandosi dall eccitazione)
R: queste mani sul tuo corpo così perfetto (Avvicinandosi all interno coscia)
F: ti prego non ti fermare proprio ora! (Stava godendo)
R: e invece mi fermo! (Si alza di colpo dal letto, prende il reggiseno e le mutandine e gliele lancia addosso), vestiti per favore! (Deciso)
F: uffa che palle che sei! (Indispettita si mette l intimo), passami anche quella felpa già che ci sei a sto punto! (Sbuffando)
R: si ecco! (Gliela lancia), bene vado di la non fare cazzate! (Acido stava andando di la)
F: no! (Lo blocca per un polso).. ecco ti va di rimanere un po’ con me qua lo stesso così non rischio di farmi del male? (Vaga)
R: certo volentieri! (Occhi dolci, si stende sul letto e se la prende sotto braccio e la mette vicino il suo petto dolcemente)
F: ehm io ti avevo chiesto di rimanere no di abbracciarmi? (Un po’ Acida ma contenta)
R: ssh smettila testona (l abbraccia più forte), a me andava così (gli lascia un bacio sulla fronte)
FEDE:
Vabbè pazienza! (Rassegnandosi).. non lo posso negare mi piacciono i suoi abbracci (diventando rossa), c’è qualcosa di lui che mi incuriosisce... non so ancora di cosa si tratta.. però qualcosa di particolare c’è.. eppure boh mi sembra di conoscerlo già è una sensazione stranissima (Confusa).. mah va a sapere te cosa mi passa per la testa..
RIKI:
Cara che cucciola che è (tenendola stretta a lui).. è così bella, vulnerabile però vorrei tanto essergli d aiuto (incupendosi).. ma non so minimamente da dove iniziare.. (scoraggiandosi), ma di certo non mollerò! (Determinato).. Federica tu sarai mia! Ma prima dovrai stare meglio (Deciso)
R: comunque scusami per prima (un po’ sulle sue)
F: di cosa? (Confusa visto che la colpa era di lei)
R: non dovevo saltarti su così (cupo)
F: beh se non lo facevi a quest ora non so se ci ritrovavamo così (indicandosi), magari avrei fatto qualche cazzata..(consapevole della cosa)
R: non te l avrei permesso in nessun modo! (Deciso la guarda negli occhi)
F: purtroppo in quei momenti non rispondo delle mie azioni, potevo farti molto più male (seria).. anzi scusami (dispiaciuto)
R: tranquilla non è niente (Faccia dolce), beh fede sarei disposto a correre il rischio con te, purché tu stia bene (facendogli una carezza al volto)
F: ehm perché sei così con me? (Sulla difensiva e in difficoltà)
R: così come? (Confuso)
F: troppo premuroso, dolce, gentile ecc (diventando rossa)
R: beh con te è impossibile non esserlo!! (Facendogli Un altra carezza al viso, sfiorandogli le labbra con le dita)
F: oh fidati che non è impossibile anzi (divertita e mezza Acida)
R: no problem (facendogli l occhiolino), sta di fatto che, Federica io son qua che cerco di trattenermi con tutta la buona volontà possibile, ma la voglia di baciarti non diminuisce anzi aumenta ogni istante di più! (Esasperato)
F: beh allora soddisfiamo sta voglia no? (Faccia maliziosa si avvicina a lui, ma in quell istante tornarono i suoi genitori)
R: bene! Perfetto! Nel momento giusto! (Seccato si alza dal letto e va ad aprire Facendo finta di nulla)