“Datemi una mano invece di stare lì a bocca aperta”. Li apostrofa. In breve il pennuto è dentro casa, sembrando gradire l’incontro con una persona conosciuta: “Cazzzo cazzo! Itzzi Itzi!”. “Ma che diavolo...”. Esclama Raul. “Ciao Max” saluta lei, poi, rivolta al fratello “è il pappagallo della mia prof. di ripetizioni”. *** Prima che Corradi possa reagire Mariano, afferrato il braccio del nuovo venuto, glielo torce dietro la schiena, bloccando l’uomo contro il muro. “Lasciami sacco di merda, o ti faccio passare un guaio”. Minaccia. Ma l’enorme brigadiere senza proferire parola, ne forza ancor più il polso verso l’alto. Il maresciallo gli chiede: “Si qualifichi”. “Lo faccia lei prima”. Biascica il malcapitato, dolorante. “Sono un investigatore del nucleo operativo dei carabinieri,

