XIII.

1836 Words

XIII. Cara Nora. ho ricevuto poco fa la tua lettera; indivina da chi?... dall’operaio dalle mani bianche, che tu pure cominci ad ammirare. Senti come. Scendevo per la mia solita visita d’ogni mattina a Trottolino, che giù a l’infermeria, è sempre curato con amore e migliora a vista. Scendevo il poggio, da una parte rigato per traverso da viti a filari, dall’altra folto di macchie d’alberi, che salgono i valloncelli e i dorsi fino al ciglio. Camminavo adagio per non versare la bottiglietta di vino vecchio rinchiusa insieme con la colazione di Trottolino, nella paniera che tenevo infilato nel braccio. Nell’aria tremolava una pioggerella fine fine scendente da un velo di nuvole, così leggiero che non nascondeva il cielo azzurro e non impediva al sole di passare e scendere un po’ illangu

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