Finalmente un massa scura comparve in fondo alla stradetta e avanzò ondeggiando, a passo incerto. Era un uomo incappucciato che indossava una tunica scura e si appoggiava a un lungo bastone da pastore, recante sulla cima una sonora campanella. Anche l’uomo aveva visto Velkemberg: alzò lentamente un braccio, salutando con la mano aperta: “Ave, domine, Frieden vobiscum, amigo, Frieden!” A Velkemberg non restò che far buon gioco alla sorte avversa: “Salve, sconosciuto, chi sei?” “Io? Soy fra Tacchionen, ultimo degli ultimi fratres del convento di Santa Orsola!” “E che fai in giro a quest’ora?” “Voy a buscar la limosina per le povere pance des frailes pobres!” “Hai un permesso per girare di notte in questa zona militare?” “Ciertamente, mein haupteman!” Velkemberg, ancora stupefatto per

