12.

1264 Words
Sono sul taxi che mi porterà all' Harbour Nationl Park e alla sede dell'agenzia. La cena con zia Bethany è andata molto bene. Zio Jeff non c'era e noi ragazze ci siamo gustate questo momento tra di noi. Ovviamente ho dovuto respingere gli attacchi della zia, che con le sue domande sulla mia vita e sul motivo reale della mia visita, mi ha messo sotto torchio come come una pressa industriale. Alla fine me la sono cavata bene. Controllo ancora le notizie sul web; Cristo, che casino che ho fatto! La polizia indaga su quanto è successo, ma l'agenzia sistemerà tutto...loro sistemano sempre tutto! Il telefono squilla, è ratto che mi chiama. 《Jennifer come va? Stai venendo qui?》 cavolo ma cos'è tutta questa agitazione. 《Si, ratto! Sto arrivando! Siete imbizzarriti come cavalli, li all'agenzia?》 《L'oracolo si è raccomandato di non mancare per nessun motivo, inoltre ha aggiunto di fare la massima attenzione in questa fase.》 La massima attenzione? Ma che cazzo significa? Gli agenti hanno la massima copertura possibile, e le loro identità sono segrete e protette. Perchè cazzo dovrei stare attenta nella mia vita privata? Avvicino la mano per coprirmi la bocca e non farmi sentire dal tassista So bene che è una cosa futile, questi tizi hanno ascoltato di tutto nella loro vita, e ormai sono più lobotomizzati di un robot. La mia tensione è tale che però non riesco a farne a meno. 《Ratto che cazzo significa? Siamo compromessi?》 《Non lo so Jennifer! Non mi hanno detto niente. Per il momento fai attenzione! Intesi?》 《Ok ratto. A dopo!》 Chiudo la chiamata. Che cazzo di situazione! Batto la testa all'indietro sul poggiatesta. Se un agente è compromesso tutta la sua vita privata è in pericolo. Infatti l'agente può facilmente dileguarsi e sparire sotto una falsa identità, ma la sua famiglia non ha questo privilegio. Non voglio nemmeno riflettere all'idea che io possa aver messo in pericolo zia Beth e zio Jeff. Dopo venti minuti di tragitto senza traffico, mi faccio lasciare nella solito punto nei pressi della baia. Lancio un rapido sguardo alle luci della city sull'altra sponda. Sydney è sempre bellissima e magica, ma questa sera sono in apprensione. Cosa sarà successo di così grave all'agenzia? Prendo il solito ascensore che mi porta nei sotterranei. Attraverso il tunnel ed entro in sala controllo. Ratto è sempre al solito posto, preso a smanettare tra i terminali informatici. Sento il battere incessante delle sue dita sui tasti, che somiglia allo scroscio di una grandinata. Non distoglie lo sguardo dagli schermi quando entro...la faccende è più grave di quello che pensavo. 《Ratto mi degni di uno sguardo?!》 Ratto alza una mano e mi fa segno di attendere, mentre io lo fisso in cagnesco, e comincio ad incazzarmi sul serio. Finisce di battere sulla tastiera con la sola mano rimasta. 《Jennifer l'oracolo ti attende in sala ologrammi. Non farlo aspettare!》 Ratto mi guarda serioso e sospira come se avesse il fiato corto. Ma che cazzo succede oggi qui dentro? Allargo le braccia e le faccio ricadere sul corpo a peso morto, mentre mi dirigo verso il lettore della retina all'ingresso della sala ologrammi. Entro, la porta si chiude e dopo qualche secondo compare la proiezione olografica dell'oracolo. Attendo la mia lavata di testa con rassegnazione. 《Agente Smith, buonasera.》 《Buonasera Oracolo. Hai qualcosa per me?》 《Si, agente Smith. L'abbiamo chiamata con la massima urgenza, la missione di oggi è un codice Alfa, il primo che affronta da quando lavora per noi.》bene...ci siamo! 《Ti ascolto Oracolo.》 《Molto bene agente Smith. È stato rubato del materiale criptato dalla nostra banca dati. Sono una serie di dati sensibili riguardanti, nomi degli agenti, ubicazione delle nostre basi e molto altro.》 Cazzo! La banca dati è stata violata! 《Oracolo...le nostre identità sono compromesse?》questo è uno dei miei incubi peggiori. 《Non lo sappiamo agente Smith! Crediamo che i dati siano ancora in fase di decriptazione.》 《Chi ha rubato i dati?》 《Informazione irrilevante per la missione, agente Smith!》come sempre! 《Siamo riusciti a ricostruire il percorso dei dati, e siamo certi con una probabilità del novantotto percento che siano attualmente in elaborazione presso la UTS, l'università della tecnologia di Sydney.》 Cazzo la UTS...ma perchè diavolo hanno portato la i dati? È solo una università! Tanto meglio sarà più facile recuperarli; adesso mi pento di non aver fatto iscrivere Antony all'università; mi sarebbe stato utile la dentro! 《Agente Smith il suo obiettivo è quello di introdursi all'interno dell'edificio...》 Una proiezione olografica compare al centro della sala, e mi mostra dove è situato il mio obiettivo all'interno del palazzo. 《Il terminale che ci interessa è ubicato al ventesimo ed ultimo piano dell'edificio. Lei agente Smith dovrà introdursi nella struttura senza essere vista, recuperare i dati rubati e cancellare tutti i server dell'università.》poveri studenti! Ma cosa hanno fatto di male? Perderanno tutto il loro lavoro! 《Oracolo, è proprio necessario devastare i server dell'università?...Insomma finiremo per eliminare tutto i lavori dei ricercatori!》 《Si agente Smith! È necessario recuperare i dati così che possiamo capire cosa è stato effettivamente decriptato, e di quali informazioni il nemico sia a conoscenza riguardo la nostra organizzazione, dopo di che cancellare tutti i server...non possiamo permetterci di lasciarci sfuggire qualche copia di backup.》 Interessante! Adesso l'agenzia li identifica come il nemico...chi sarà davvero questa gente? 《Oracolo abbiamo qualche chiave d'accesso, pass o altro, per introdurci nell'edificio?》 《Nagativo agente Smith! Il piano è completamente isolato, dovrà arrivarci senza passare dall'interno del palazzo.》 Che cosa?! E come cazzo dovrei fare per raggiungere il ventesimo piano? Lanciarmi da un aereo ed atterrare sul tetto? L'oracolo ha imparato a prendermi per il culo...meglio chiedere delucidazioni! 《Ehm...scusami Oracolo, puoi ripetere?》 《Agente Smith, lei è perfettamente addestrata a tutte le evenienze. Non le sarà difficile raggiungere l'obiettivo passando dall'esterno.》 Si certo! È facile parlare quando sei solo una proiezione olografica. Sono io che devo portare il mio culo su per venti piani, arrampicandomi all'esterno dell'edificio. 《Una passeggiata!...Di solito scalo un grattacielo di Sydney al mese!》 《Molto bene agente Smith! L'operazione deve assolutamente essere svolta questa sera. Proceda!》 L'oracolo continua a non capire le battute, ma in ogni modo è sempre Jennifer che continua a prenderselo dietro! L'ologramma si dissolve. Devo ammettere che questa missione non è per nulla semplice, e la posta in gioco è davvero molto alta questa volta. Mi sento ansiosa e nervosa. Esco dalla sala ologrammi; quando ratto mi rivede mi allunga immediatamente una grossa penna USB, con tanto di centralina satellitare sul retro. 《Inserisci questa USB nel terminale Jennifer...a tutto il resto penso io!》 Annuisco solennemente; non vorrei nessun altro al mondo, all'infuori di questo nerd sfigato, come collega di lavoro in questo momento. 《 Ratto...secondo te siamo compromessi?...Le nostre identità sono compromesse?》 Ratto sospira e solleva lo sguardo dallo schermo per fissarmi negli occhi. 《Non lo so agente Smith! Non lo so Jennifer!》 Mi viene in mente una sola cosa da dire, prima di recarmi in armeria e poi al garage, per dare inizio alle danze. 《Ratto se non ce la dovessi fare...》 《La zia Beth e lo zio Jeff! Glielo dirò io Jennifer! Non ti preoccupare...ci penserò io!》 Sorrido, ma è un sorriso amaro, dopo di che mi avvio verso l'uscita dalla sala controllo.
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