Avevo trentadue ore per preparare il mio menù. Da buona figlia di panettieri sapevo che potevo contare sulle mie conoscenze e le abilità tecniche che avevo sin da piccola. Quindi miravo al pane anche se avrei dovuto in tutti i modi preparare almeno un antipasto, un primo e un secondo piatto e poi il dolce. Mi misi a preparare le sfoglie e gli impasti il giorno prima, il mio soda bread non poteva mancare come accompagnamento dei piatti. Preparai anche la sfoglia per i pasties che avrei presentato come piatto principale. Ovviamente se Raziel aveva preparato una zuppa, io avrei presentato il mio stufato irlandese. Fortunatamente noi a Belstaff usavamo la bistecca, per cui non dovetti fare enormi richieste per la spesa. L’unico acquisto che chiesi allo chef furono le anguille. “Anguille

