14

435 Words

14 Il viale d’accesso a Villa Della Torre era deserto, quando la berlina blu vi fece il suo ingresso. La luna ancora alta illuminava di un pallore quasi spettrale il ghiaino e proiettava maestose le ombre degli alberi lungo la strada. La villa svettava superba là, in fondo al viale. Brunilde notò che stranamente non si vedevano i dobermann in giro per il parco. Arrestò l’auto sotto il porticato e scese. Ma dov’erano finiti i cani? Quella sera specialmente dovevano essere di guardia: al sabato il personale di servizio aveva la serata libera. Diede un’occhiata sul retro. Sotto il portico, non c’erano né l’utilitaria di Alice né la moto di Alessio. L’auto di Giorgio doveva essere, come di consueto, in garage. Inclinò il polso, dirigendolo verso il fascio di luce della luna: l’orologio indic

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD